Valentina Mascheroni protagonista ai Mondiali Under 23 2026: un’esperienza di grande valore con la Nazionale Italiana

Si è conclusa domenica mattina a Duisburg (Germania) l’avventura mondiale della portacolori della Canottieri Menaggio Valentina Mascheroni, impegnata ai Campionati del Mondo Under 23 di Canottaggio 2026 con la maglia della Nazionale Italiana.

Per Valentina si è trattato di un appuntamento di assoluto prestigio, arrivato al termine di tre settimane di raduno federale a Piediluco, durante le quali lo staff tecnico azzurro ha lavorato alla composizione degli equipaggi in vista della rassegna iridata. Al termine della preparazione è arrivata la scelta che ha premiato il lavoro della giovane atleta lariana: Valentina è stata designata capovoga del doppio femminile Under 23, in equipaggio con Matilde Paoletti della Canottieri Gavirate, atleta cresciuta nella Canottieri Roma e trasferitasi sulle rive del lago di Varese per motivi di studio.

Una barca giovane chiamata a confrontarsi con il meglio del canottaggio mondiale, in una specialità che vedeva al via equipaggi di altissimo livello, tra cui le campionesse mondiali Under 23 in carica della Grecia, già protagoniste anche in ambito olimpico.

Giovedì 23 luglio: il passaggio in semifinale

Il Mondiale di Valentina si apre giovedì con le batterie del doppio femminile Under 23. L’equipaggio azzurro affronta con lucidità una gara molto tattica. Dopo aver transitato in terza posizione ai primi 500 metri, le italiane vengono superate dalla Lituania ma mantengono alta la concentrazione, gestendo il ritmo in funzione del tempo necessario per accedere al turno successivo. Una strategia che si rivela vincente: Matilde Paoletti e Valentina Mascheroni chiudono al quarto posto in 7’36″72, un riscontro cronometrico che vale la qualificazione alla semifinale mondiale con il sesto tempo assoluto.

Venerdì 24 luglio: una semifinale combattuta

Nella semifinale le azzurre trovano avversarie di altissimo livello. Nei primi 500 metri il distacco dalla Francia, terza in quel momento, è contenuto in appena 1 secondo e 6 decimi, ma con il passare della gara il ritmo imposto dalle transalpine rende sempre più difficile la rincorsa alla finale A. A metà gara il ritardo dalla zona qualificazione supera i quattro secondi. Valentina e Matilde non smettono però di lottare, disputando una prova generosa fino all’ultima palata e chiudendo seste, molto vicine agli equipaggi di Brasile e Atleti Indipendenti Neutrali (AIN). La vittoria della semifinale va alla Grecia, mentre per l’equipaggio italiano arriva l’accesso alla Finale B, con la consapevolezza di aver affrontato alcune delle migliori specialiste al mondo.

Sabato 25 luglio: nono posto mondiale

La Finale B rappresenta l’ultima occasione per conquistare il miglior piazzamento possibile. Le azzurre transitano quinte nella prima parte di gara, ma nella seconda metà mettono in mostra carattere e determinazione. Il loro passo cresce progressivamente consentendo prima il sorpasso della Svizzera e successivamente quello dell’equipaggio degli Atleti Indipendenti Neutrali. Negli ultimi metri nasce un emozionante testa a testa proprio con le AIN, risolto a favore delle italiane. Matilde Paoletti e Valentina Mascheroni chiudono al terzo posto della Finale B, conquistando così il nono posto assoluto ai Campionati del Mondo Under 23, un risultato di prestigio in una delle specialità più competitive dell’intera manifestazione.

Domenica 26 luglio: lo storico esordio dell’Otto Misto

Il Mondiale di Valentina non si conclude però con il doppio. Nella mattinata di domenica la portacolori della Canottieri Menaggio torna infatti in acqua per disputare la prima storica finale mondiale dell’Otto Misto, nuova specialità inserita nel programma iridato. Per Valentina è un’esperienza completamente nuova: chiamata a vogare di punta al carrello numero 7 dell’ammiraglia azzurra, affronta una disciplina diversa rispetto a quella praticata abitualmente, dimostrando grande disponibilità e spirito di squadra.

L’equipaggio italiano, composto da Maria Lanciano, Valentina Mascheroni, Jacopo Cappagli, Leonardo Sostegni, Irene Gattiglia, Aurora Spirito, Paolo Falossi e Matteo Pozzobon, con timoniera Ilaria Colombo, disputa una gara coraggiosa. Dopo essere transitati in sesta posizione nei primi metri, gli azzurri superano la Germania e tentano la rimonta sulla Francia per inserirsi nella lotta per il podio. I transalpini riescono però a difendere la posizione, mentre la medaglia di bronzo viene conquistata dall’Olanda per appena 41 centesimi. La finale è vinta dagli Stati Uniti, davanti alla Romania, mentre l’Italia conclude con un quinto posto, chiudendo nel migliore dei modi la prima edizione mondiale di questa nuova spettacolare specialità.

Un Mondiale che vale esperienza e futuro

Quattro giorni consecutivi di gare, due specialità affrontate e un’esperienza internazionale di altissimo livello rappresentano un patrimonio prezioso per la crescita sportiva di Valentina Mascheroni. Dalla qualificazione alla semifinale del doppio femminile fino al nono posto mondiale, passando per il quinto posto nello storico esordio dell’Otto Misto, la giovane atleta della Canottieri Menaggio ha saputo rappresentare con orgoglio i colori della società e della Nazionale Italiana, confermandosi tra le migliori interpreti del canottaggio Under 23. Per tutta la Canottieri Menaggio è motivo di grande orgoglio vedere una propria atleta vestire la maglia azzurra in un Campionato del Mondo, vivendo da protagonista un percorso che lascia importanti prospettive per il futuro.