1. Lo scopo dell’Atleta è l’attività sportiva e l’apprendimento della disciplina del canottaggio.
2. Vi deve essere da parte degli Atleti l’assoluto rispetto dei dirigenti, degli Atleti stessi secondo le regole del civile vivere comune.
3. Da parte degli Atleti vi deve essere la massima trasparenza e chiarezza nel seguire le sedute di allenamento, comunicando gli eventuali impedimenti personali; (scuola, lavoro, famiglia), giustificare le assenze anche durante il periodo estivo comunicando la data di inizio e fine vacanze.
4. Gli Atleti devono presentarsi alle sedute di allenamento nei giorni e negli orari indicati a seconda della categoria di appartenenza.
5. La partecipare alle competizioni agonistiche è a discrezione dell’Allenatore.
6. Deve essere osservato il massimo rispetto, cura e pulizia per i mezzi, le attrezzature e la sede stessa, messi a disposizione dalla Società. I responsabili di eventuali danni dovranno risarcirli interamente.
7. I rapporti personali tra Atleti dei due sessi devono rimanere assolutamente al di fuori della sede societaria, eventuali accompagnatori o accompagnatrici non Atleti devono rimanere fuori dalla sede durante l’allenamento, comunque lontani dal deposito barche e dai luoghi di manovra durante l’attività.
8. Gli eventuali problemi, di qualsiasi tipo, devono essere chiariti il prima possibile, in modo da mantenere la tranquillità necessaria agli Atleti e Dirigenti.
9. La Società dà delle priorità nel seguente ordine: Famiglia – Scuola – Canottieri, quest’ordine può essere occasionalmente cambiato solo dietro manifesto assenso della famiglia dell’Atleta.
10. Questo regolamento è liberamente ispirato alla morale e alle regole dello sport (Regolamenti Federali) e del vivere civile.
11. Alle gare e nelle manifestazioni in cui la Società Presenzia Ufficialmente, gli Atleti devono indossare gli indumenti ufficiali della Società.

Rev. 2025